
Al centro del mio lavoro c'è la persona, con i i suoi specifici vissuti, emozioni, richieste di aiuto e supporto. Offro trattamenti volti alla comprensione del significato che il soggetto dà a alle proprie esperienze, totalmente individuali e soggettive e che non possono essere inserite all'interno di una visione già predefinita. Fondamentale è la conoscenza profonda di colui che decide di iniziare un lavoro psicologico su di sè.
Sono psicologa clinica e psicoterapeuta dell'adulto, specializzata nel 2023 presso la Scuola SPP di Milano.
Gli obiettivi del lavoro terapeutico sono co-costruiti con la persona, perché si possa contestualizzare il disagio portato all'interno di una visione ed una riflessione più ampia su di sé, l'ambiente relazionale e familiare che la circonda e nel quale è inserita. Ognuno di noi è infatti unico e irripetibile nel suo modo di stare in relazione e di costruire significati tramite i rapporti con, in primis, le figure di riferimento e di attaccamento.
Fondamentale nel lavoro terapeutico è l'alleanza tra me ed il paziente, perché possa sentirsi accolto in un ambiente non giudicante che lo guidi nella presa di consapevolezza di sé, delle proprie scelte e dei propri vissuti emotivi.
Ritengo che il sintomo non debba essere sempre visto come un nemico da sconfiggere, quanto piuttosto come un canale attraverso il quale il paziente possa venire maggiormente a contatto con le proprie risorse e le proprie fragilità, primo passo perché possa avvenire un cambiamento significativo e duraturo.
Non propongo percorsi prestabiliti, né in termini di "strategie", né in termini di tempo, poiché ritengo esistano un tempo e un modo totalmente personali per affrontare un percorso profondo di cura di sé, che va sostenuto e accompagnato all'interno della stanza e dello scambio tra me e il paziente.
Sono appassionata di perinatalità, ovvero quella branca della psicologia che si occupa di gravidanza, puerperio, post-partum, lutto perinatale, infertilità. La nascita di un figlio coincide con crescita, evoluzione, creazione di nuovi ruoli (genitore-figlio) che vale la pena siano oggetto di cura e di sostegno, ma possono essere anche veicolo di sofferenze e difficoltà, per questo ho svolto il Corso di perfezionamento in Psicologia clinica perinatale presso l'Università degli Studi di Brescia.
Coordino, infine, uno sportello d'ascolto presso una scuola superiore a Pavia, il Centro Servizi Formazione, attività che mi permette uno stretto contatto con gli adolescenti e le loro difficoltà.